Bar Mokasol a Brescia
Bar Mokasol a Brescia
Committente: Privato
Progetto: 2006
Realizzazione: 2007
Progettisti: MADA Architetti – Arch.tti Daniela Galli, Mara Capriotti
Direzione Lavori: Arch. Daniela Galli
Nel cuore del centro di Brescia in un edificio storico vincolato apre nel 2007 un locale per la degustazione e vendita di particolari miscele e selezioni monorigine di caffè.
Il progetto vuole rappresentare l’immagine di una antica torrefazione di artigiani e cultori del caffè della nostra provincia. Il tema è proprio quello di esaltare e di comunicare al pubblico le caratteristiche del caffè, dalla pianta alla raccolta dei frutti, alla torrefazione.
L’immagine del fiore del caffè si trasforma in texture decorativa per pannelli luminosi applicati sul bancone e sugli schienali delle sedute.
Il progetto ha curato anche la realizzazione di pannelli con immagini fotografiche e testi relativi dei paesi di origine dei vari tipi di caffè, volti di donne che esprimono la cultura, l’atmosfera e i profumi di terre lontane (Camerun, Guatemala, Nicaragua, India, Java, Brasile…)
Tutti i processi di lavorazione sono raccontati con un susseguirsi di immagini evocative appese alle pareti del locale.
Nel rispetto dell’edificio storico, l’intervento, con pochi elementi di arredo disegnati su misura, tenta di creare un ambiente caldo ed accogliente ove gustare tutti i prodotti attinenti al caffè.
I materiali utilizzati sono naturali ed esprimono l’attenzione al rispetto dell’ambiente anche della ditta che da anni lavora per preservare e diffondere la cultura della magica bevanda e dell’estrema attenzione che richiede la sua preparazione.
Nuovo insediamento commerciale a Mazzano (BS)
Nuovi edifici commerciali e direzionali a Mazzano (BS)
Committente: Privato
Progetto: 2005
Realizzazione: 2005
Progettisti: MADA Architetti – Arch.tti Daniela Galli, Mara Capriotti
Direzione Lavori: MADA Architetti – Arch.tti Daniela Galli, Mara Capriotti
L’intervento, realizzato attraverso un piano di recupero su un’area ex-industriale che ha comportato la demolizione del fabbricato esistente, ha riqualificato l’intera zona che si sviluppa tra una successione lineare di insediamenti residenziali e commerciali.
I due edifici a destinazione commerciale e terziaria sono inseriti in un’area aperta, facilmente accessibile e dotata di ampie aree a parcheggio ad uso pubblico disegnate tra aiuole verdi piantumate.
I due volumi, al fine di ottenere un impatto ambientale ed architettonico gradevole e di qualità, si articolano su due livelli alternando volumi pieni e vuoti e si caratterizzano per l’utilizzo di pareti realizzate con pannellature coibentate in metallo, di ampie parti in vetro protette da pensiline e da brise-soleil.
Una rampa carraia situata nei pressi dell’ingresso principale conduce ad un piano interrato dove si distribuiscono parcheggi pertinenziali ed alcuni magazzini direttamente collegati ad unità commerciali con scale interne.
Al piano terra i negozi di piccola e media dimensione sono accessibili direttamente dall’esterno; mentre quelli al piano primo sono collegati al piano terra da tre vani scala che ne permettono la necessaria flessibilità e fruibilità.
I vani scala sono identificati con parti vetrate e grafiche indicanti la scala “A”, “B”, “C” e sono facilmente visibili anche nelle ore serali attraverso l’illuminazione interna.
Caratteristisca sostanziale dell’intervento è quella di discostarsi completamente dalla struttura compatta del centro commerciale in favore di una tipologia più snella e flessibile con tagli delle unità commerciali e terziarie di minor superficie.
Le unità sono completamente indipendenti (servizi e ingressi) l’una dall’altra evitando così percorsi comuni di collegamento come gallerie o portici e favorendo una gestione indipendente delle singole attività che si andranno ad insediare.
Gli spazi aperti, costituiti da aree a verde piantumato, parcheggi e piazzali su cui si attestano gli ingressi alle unità immobiliari , sono dei luoghi pubblici di incontro e di sosta.
Palestra scuola primaria a Sarezzo (BS)
Palestra scuola primaria Sarezzo (BS)
Committente: Comune di Sarezzo
Progetto: 2005
Realizzazione: 2006
Progettisti: MADA Architetti – Arch.tti Daniela Galli, Mara Capriotti
Direzione Lavori: MADA Architetti – Arch.tti Daniela Galli, Mara Capriotti
Strutture: TESIS s.r.l.
Termotecnico: TESIS s.r.l.
L’edificio destinato a palestra e spazio polifunzionale è ubicato in un’area dismessa da tempo adiacente alle scuole elementari esistenti.
La localizzazione permette la fruibilità della palestra attraverso un percorso coperto dalla scuola elementare ed attraverso un ulteriore ingresso da un’area, esterna all’edificio scolastico, destinata ad attività sportive pubbliche; inoltre questa scelta del luogo assegna ad un’area dimessa una nuova valenza come spazio di incontro, di sosta, di ricreazione sportiva e di verde pubblico a disposizione perciò di tutti i cittadini.
La palestra, costruita con un importo lavori molto contenuto, soddisfa i requisiti igienici e di comfort ambientale necessari allo svolgimento delle attività sportive e ricreative degli scolari e di altri possibili utenti con una particolare attenzione alla fruibilità anche da parte di soggetti disabili e ad una flessibilità di uso degli spazi anche utilizzabili come auditorium. Il volume lineare, realizzato in calcestruzzo e metallo, è caratterizzato da una finestra a nastro che si sviluppa su due lati e che assicura un’ottima illuminazione dell’interno. In copertura due lucernari inseriti in due volumi appoggiati sul tetto permettono alla luce e all’aria di penetrare nell’ambiente palestra e negli spogliatoi attraverso finestrature a nastro apribili motorizzate.
L’ingresso principale conduce ad un corridoio filtro sul quale si aprono le porte degli spogliatoi e dal quale attraverso grandi vetrate è possibile assistere all’attività svolta nella palestra. Gli ambienti, pur mantenendo le proprie funzioni , costituiscono un unicum spaziale.
La superficie esterna e l’edificio della centrale termica esistente prima dell’intervento sono state in parte rivestite con lamelle di legno che permettono un migliore inserimento dell’edificio nel contesto naturale.
Centro estetico a Brescia
Centro estetico a Brescia
Committente: Privato
Progetto: 2016
Realizzazione: 2016
Progettisti: Arch. Daniela Galli
Direzione Lavori: Arch. Daniela Galli
L’unità in oggetto fa parte del Complesso Residenziale I PORTICI ed è situata al piano terra in adiacenza con altre unità commerciali su via Repubblica Argentina. L’accesso avviene attraverso un ampio portico, di uso comune, su cui si affaccia la vetrina.
Il progetto ha ristrutturato i locali, da tempo in disuso, creando una zona servizi ed tre zone per i trattamenti. Sono state disegnate e realizzate a misura le divisioni interne con mannelli scorrevoli e tutti gli arredi. Gli spazi interni sono stati progettati con colori e materiali naturali per rendere l’ambiente accogliente. I controsoffitti a vari livelli con illuminazione regolabile di intensità, la carta da parati sulle pareti, l’arredamento e la pavimentazione in legno e la cura dei dettagli conferiscono al locale un’atmosfera piacevole e rilassante.
Rampa pedonale Piazza Paolo VI a Brescia
Rampa pedonale Piazza Paolo VI a Brescia
Committente: Curia Diocesana di Brescia
Progetto: 2014
Realizzazione: 2015
Progettisti: Arch.tti Daniela Galli, Vesna Simeska
Direzione Lavori: Arch.tti Daniela Galli, Vesna Simeska
Strutture: Ing. Massimo Auditore
Il progetto, concordato con l’ufficio tecnico del Comune di Brescia e con la Soprintendenza per i Beni architettonici, ha previsto una nuova rampa pedonale al fine di rendere agevole il superamento delle barriere architettoniche per l’accesso della Cattedrale di Piazza Paolo VI. La struttura si integra e si fonde tra il livello della piazza e il livello del sagrato lasciando integra e visibile la base architettonica dell’edificio storico della Cattedrale.
Il percorso pedonale, in semplice appoggio sulla gradinata, è costituito da una struttura metallica che sostiene la pavimentazione in pietra che si raccorda ai gradini esistenti creando un piano continuo; il parapetto, su cui ci sono due corrimani altezza cm 75 e 90, è stato disegnato come un nastro in metallo che si curva, definisce il percorso ed accompagna i fedeli fino all’ingresso della Cattedrale.
L’esempio citato sono le rampe della Cattedrale di St.Paul a Londra dove i percorsi inclinati si integrano con i gradini senza discontinuità.






















































