Concorsi architettura

Concorso comparto Milano

CONCORSO INTERNAZIONALE DI PROGETTAZIONE PER GLI INTERVENTI DEL CENTRO COMMERCIALE E DELLE TORRI DEL COMPARTO MILANO
CONCORSO IN DUE FASI
BRESCIA
2002
progetto: arch. M.Capriotti, arch.D.Galli, arch. E.Sagliocca, arch.G.Camadini

Il programma del concorso bandito dalla società Basileus, prevedeva la realizzazione di un grande centro commerciale e la riqualificazione di una zona della città a destinazione ex produttiva vicina al centro storico.
I progettisti si sono confrontati in una prima fase relativa alla progettazione di massima dell’intero comparto che comprendeva l’articolazione di diversi volumi destinati ad attività quali madiateca, cinema multisala, palestra, supermercato, esercizi commerciali, ristoranti e l’inserimento di tre volumi alti a destinazione direzionale e residenziale.
Il progetto, in collaborazione con l’arch.Camadini e l’arch.Sagliocca, ammesso alla seconda fase, ha approfondito lo studio delle torri sviluppando il tema del risparmio energetico e della sostenibilità ambientale.
I due edifici sono stati concepiti come elementi emergenti nello sky-line urbano pur smaterializzandosi attraverso una frattura interna che rende i volumi permeabili e che permette alla luce solare di entrare nel cuore dell’edificio.
Gli appartamenti potranno così avere maggiori affacci e giardini pensili con serre per la regolazione del microclima ambientale.
La struttura puntiforme, contro-ventata dai nodi centrali dei collegamenti verticali, permette una distribuzione degli ambienti e delle funzioni molto flessibile.
I brise-soleil con celle fotovoltaiche che caratterizzano i fronti a sud garantiscono l’apporto energetico necessario al funzionamento dell’edificio.
Il progetto è stato premiato con una menzione speciale.

Concorso scuola primaria Bonate Sopra (BG)

SCUOLA PRIMARIA POLO SCOLASTICO GIOVANNI PAOLO II A BONATE SOPRA (BG)
Progetto: arch.tti M.Capriotti, D.Galli, C.Fornarini, S.Bulgaro, ing.F.Gatti, ing. R.Gringiani
collaboratori: arch.M.Zacchetti, D. Toselli
2006-2007

Il progetto, primo classificato al concorso bandito dal Comune di Bonate Sopra ( BG) per “Nuova scuola Primaria del Polo scolastico Giovanni Paolo II “, nasce dall’idea di creare un sistema di relazioni tra un ambito più strettamente didattico e formativo ed un ambito urbano legato alla socializzazione ed aggregazione degli abitanti della cittadina.
La localizzazione scelta dall’amministrazione per la costruzione del nuovo polo scolastico, che sarà costituito dalla scuola primaria, dalla scuola media e dalla scuola materna, garantisce ottime condizioni ambientali: l’area è ampia, aperta, immersa nel verde, libera da vincoli e facilmente accessibile da una viabilità a carattere urbano che collega le zone residenziali poste a sud ed a ovest dell’area di progetto. Il traffico e l’inquinamento acustico del nuovo asse interurbano previsto nel PRG che lambirà la parte a nord est dell’area verrà mitigato con barriere vegetali inserite su un rilevato, raccordato con lievi pendenze, lungo il quale un percorso ciclo-pedonale circoscrive tutta l’area destinata al polo scolastico. Il percorso si potrà collegare al tessuto urbano circostante ed in futuro al parco fluviale ad est. L’ipotesi di inquadramento dell’intero polo scolastico prevede volumi destinati alla didattica distanti da tale confine ed aperti verso le corti interne dell’area di intervento e perciò più tranquille.
Il progetto della scuola elementare qui presentato, (ai progettisti vincitori del concorso è stato affidato l’incarico del progetto definitivo, esecutivo e la Direzione Lavori), disegna un’ampia area pedonale che si sviluppa lungo un asse sud-nord adiacente all’area sportiva comunale, come percorso di accesso protetto a tutte le scuole, luogo di incontro e sosta, luogo di gioco, luogo di passeggiata, in parte alberato, con alternanza di zone a giardino e di zone attrezzate con arredo urbano, che si sviluppa in un sinuoso percorso pedonale lungo il quale si snoda un’opera d’arte. Su questa area pubblica pedonale trovano luogo, in una lineare successione, tutti i luoghi più “pubblici” (la hall di ingresso, la segreteria, l’auditorium, la palestra, la mensa, la biblioteca), mentre verso l’interno, immersi nel verde, più protetti, si trovano gli ambiti più strettamente didattici con le aule, gli inter-cicli e le aule per le attività speciali. La composizione e l’articolazione architettonica dei volumi ha tenuto conto in particolar modo del migliore orientamento per le aule didattiche (esposizione ad est) e del rapporto con il paesaggio e la morfologia del territorio lasciando libere ampie visuali verso le montagne.
I criteri di progettazione rivolti verso la compatibilità e la sostenibilità ambientale hanno determinato non solo l’uso di materiali ecologici e l’uso di fonti d’energia rinnovabili, ma anche un’attenta distribuzione degli ambienti costruiti e dei luoghi all’aperto al fine di sfruttare nel miglior modo la luce naturale e di contenere i fabbisogni ed i consumi energetici tenendo presente che il fine ultimo della bio-architettura è quello di migliorare il comfort e la qualità della vita e fare in modo che l’edificio crei un impatto sull’ambiente il più ridotto possibile. Una particolare attenzione è stata posta alle condizioni ambientali e alla locazione dell’area di intervento, con studio del migliore orientamento di tutte le parti dell’edificio al fine di ridurre i consumi energetici per l’illuminazione ed il riscaldamento favorendo così un maggiore comfort interno. Diverse le peculiarità adottate: l’uso del verde come sistema per il miglioramento del clima con l’integrazione di serre sui fronti delle aule per attività speciali, progettazione di ampie aree verdi con funzioni ludiche e didattiche, protezione dall’inquinamento acustico con materiali naturali fonoassorbenti e con barriere esterne alberate; infine coperture piane in parte doppie e ventilate (segreteria, mensa, biblioteca) in parte altamente isolate .
I lavori per la costruzione della scuola elementare sono iniziati nel gennaio 2009.
Caratteristiche principali per la progettazione e la realizzazione dell’edificio scolastico sono state l’attenzione alla qualità dell’ambiente esterno ed interno: come l’orientamento dell’edificio che favorisce il comfort interno e un maggior risparmio energetico, l’attenzione al comfort termico, l’uso del verde come sistema per la regolazione del microclima e la protezione dall’inquinamento acustico.
La promozione della ventilazione e dell’illuminazione naturale.
I materiali utilizzati per le pareti perimetrali sono un poroton con caratteristiche termiche e un sistema a cappotto con intonaco traspirante, l’intonaco interno é a base di calce anch’esso traspirante.
Infine le pareti vetrate prevedono un sistema di serramenti in alluminio isolato a taglio termico con vetrocamera 6+6/12/4+4 a basso emissivo U=2,2 w/mqK.
Per gli impianti sono previsti un impianto a bassa temperatura a pavimento , un impianto di recupero delle acque piovane per l’irrigazione degli spazi verdi ed un ipianto di panelli solari.

Concorso di idee per scuole innovative MIUR

CONCORSO DI IDEE PER LA REALIZZAZIONE DI SCUOLE INNOVATIVE BANDITO DAL MIUR – 2016
AREA DI SORBOLO ( PR) PROGETTO PER SCUOLA SECONDARIA
Gruppo di progettazione: arch.tti L.Reguitti, D.Galli, L.Farina, d.Borsoni, M.Campanile, ing.ri L.scaroni, A.Pedizzi, coll L.Chiari, C.Giovini, M.Ottolini


Il progetto presentato si inserisce all’interno dei principi della riforma scolastica “La Buona scuola” e si caratterizza nel riconoscimento della necessità di rendere la scuola aperta al territorio e alla comunità.
Una nuova costruzione, dotata di 18 aule per una capienza di circa 450 alunni, all’interno di un’area già urbanizzata, potrà consentire un approccio trasversale alle diverse discipline, grazie alla presenza di diversi laboratori, aule speciali, attrezzature sportive idonee, ma anche maggiori opportunità di integrazione, formazione, aggregazione ed educazione dei ragazzi e delle loro famiglie in orario extrascolastico.

Gli edifici, inseriti in un’ampia area verde, si articolano in due volumi vetrati e permeabili alla vista al piano terreno. Una scuola aperta all’interazione con la comunità che la circonda. Gli ingressi degli edifici si affacciano su una piazza leggermente ribassata rispetto alle strade (Agorà) che si raggiunge lungo percorsi alberati che mettono in connessione diverse parti della realtà urbana. Il complesso scolastico diventa così un luogo da attraversare, dove poter sostare e condividere spazi per attività comuni. Un volume è dedicato all’attività didattica con aule che si possono ampliare e modificare attraverso lo scorrimento di pannelli divisori creando spazi fluidi. L’atrio può diventare un’espansione delle aule e uno spazio per lavori di gruppo. Dall’atrio si può salire al piano superiore percorrendo una scalinata in legno con ampi gradoni sui quali si può studiare, rilassarsi o partecipare a laboratori di attività artistiche, uno spazio di apprendimento informale. Una modalità di didattica innovativa attraverso l’esperienza potrà essere svolta all’aperto in uno spazio articolato con orti e in parte coperto.
Un secondo volume è dedicato alle attività collettive che potranno essere svolte in luoghi condivisi anche dai cittadini. L’ingresso all’Auditorium è anche lo spazio che conduce alla biblioteca, alle salette per lo studio individuale e di gruppo. L’Auditorium sarà anche il luogo ove svolgere le attività laboratoriali scolastiche di musica e di teatro.

Concorso per nuova scuola secondaria Casatenovo (LC)

CONCORSO DI IDEE PER LA REALIZZAZIONE DELLA NUOVA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO NEL COMUNE DI CASATENOVO ( LC)
BANDITO DAL SUA LECCO – 2016
Gruppo di progettazione: arch.tti L.Reguitti, D.Galli, L.Farina, d.Borsoni, M.Campanile, ing.ri L.scaroni, A.Pedizzi, coll L.Chiari, C.Giovini, M.Ottolini

La composizione e l’articolazione architettonica dei volumi ha tenuto conto in particolar modo del migliore orientamento per le aule didattiche e del rapporto con il paesaggio e la morfologia del territorio, lasciando libera per tutte le aule della didattica normale e speciale, l’ampia visuale verso la valle del torrente Molgorana. Il corpo di fabbrica della segreteria, sospeso al primo piano sul portico vetrato d’ingresso segnala la rappresentatività dell’edificio e il rapporto con l’ambiente urbano. Gli spazi didattici di maggiore permanenza, hanno un continuo confronto con l’esterno e quindi con il paesaggio, atrio e laboratori hanno comunque un affaccio privilegiato con la corte centrale in cui è inserito un volume trasparente che costituisce uno spazio polivalente sia come luogo per attività teatrali che come spazio per skill-training. Il progetto ha voluto qui porre la sua centralità su un ampio spazio baricentrico alla scuola, collegato all’ampio atrio d’ingresso, dove è possibile riunire un grande numero di studenti sia per rappresentanza che per la didattica o per momenti di condivisione ricreativi.
L’atrio diventa così il luogo di ritrovo e incontro collettivo, non solo uno spazio di transito ed ingresso. Le aule didattiche e i laboratori, al piano terra, hanno un accesso diretto con l’esterno: lo spazio esterno scolastico è stato considerato come luogo educativo e come tale ha richiesto la stessa attenzione degli altri spazi della vita scolastica. E’ quindi concepito come organismo strutturato in diversi momenti: la corte centrale, luogo deputato alla ricreazione, è visibile in trasparenza dalla strada e dall’ingresso, quasi un’estensione dell’atrio d’ingresso e del teatro. All’esterno l’anfiteatro a gradoni incassati nel declivio tra la piattaforma della scuola e il naturale pendio, è un’ulteriore spazio didattico inserito nell’ambiente naturale.