Borgo Thassos Resort – Grecia
Borgo Thassos Resort – Isola di Thassos (Grecia)
Progetto: 2012
Realizzazione: 2016-2022
Progettisti: Arch.ti Daniela Galli, Thalia Karafylli
Direzione lavori: Arch. Apostolos L. Zarucha
Strutture: Arch. Apostolos L. Zarucha
Termotecnico: Vaiotec s.r.l.
Il progetto che si è svilupppato su un lotto allungato e con forte pendenza verso il mare ha voluto inserire i volumi degli edifici seguendo la naturale morfologia del terreno cercando di integrarsi con la meravigliosa natura del luogo, rispettando la posizione di alcuni vecchi olivi e distribuendo i percorsi su vari livelli. L’edificio principale, abitazione dei committenti, ha una grande terrazza aperta verso il mare, ed collegata a tre volumi, destinati all’accoglienza, caratterizzati all’interno da tre diversi colori naturali: il rosso della terra, il verde degli olivi e l’azzurro del mare. Ogni parte è stata inserita nel paesaggio, insieme ai committenti, con sensibilità e misura utilizzando tutti materiali del luogo. Le case nel rispetto della sostenibilità ambientale sono isolate termicamente e rivestite di pietra locale, tutte le pavimentazioni interne ed esterne sono in pietra, gli orientamenti delle aperture permettono di godere pienamente della natura circostante, della brezza marina e dei suoni del luogo. Completa il complesso una piscina di forma naturale contornata da aree relax per gli ospiti immerse nel giardino.
Ristrutturazione edificio residenziale a Brescia
Ristrutturazione con ampliamento edificio residenziale a Brescia
Progetto: 2004
Realizzazione: 2004-2005
Progettisti: MADA architetti Arch.tti Daniela Galli e Mara Capriotti
Direzione lavori: Arch. Daniela Galli
Strutture: Ing. Carlo Piotti
Termotecnico: Vaiotec s.r.l.
L’edificio, un ampliamento di uno stabile residenziale mediante il sovralzo di un piano, è situato in un tessuto a prevalente destinazione residenziale con vincolo di tutela paesaggistica.
Il linguaggio architettonico adottato ha tenuto conto del contesto di insieme e della connotazione delle ville di epoca recente caratteristiche di questa parte di città, che presentano sia tipologie classiche che tipologie contemporanee, e materiali in sintonia con l’ambiente.
L’utilizzo nel progetto di materiali naturali quali l’intonaco ed il legno deriva dalla scelta di rispettare le valenze ambientali dell’area.
Il mantenimento della sagoma e degli arretramenti dalla strada non ha mutato la visibilità della collina, inoltre la ricomposizione dei volumi con altezza simili agli edifici contigui su tutta via Marini collabora a ricostituire il fronte edificato rispetto alle viste panoramiche.
L’ampliamento, mantenendo un linguaggio architettonico contemporaneo, ha utilizzato sistemi costruttivi con un alto isolamento termico, pareti e solai in X-lamm, isolamenti in lane minerali, al fine di creare un edificio a basso consumo energetico con una alta sostenibilità ambientale. Gli appartamenti sono certificati in classe A.
Le zone giorno esposte a sud hanno ampie logge con vetrate arretrate al fine di accumulare calore nelle giornate soleggiate estive, quando il sole è più basso, e di ombreggiare nella stagione estiva. Il fronte a nord su cui sono state localizzate le camere presenta finestre più piccole, protette con un sistema di ante scorrevoli in legno che caratterizza la facciata su questo lato mutandone l’aspetto in apertura o chiusura.
Per completare il contenimento energetico su una parte della copertura piana destinata a terrazza, sono stati posati pannelli fotovoltaici, per il fabbisogno delle unità residenziali, non visibili dall’esterno.
L’edificio è costituito da 4 appartamenti con accesso dal vano scala comune e dall’ascensore, il cui volume, integrato nel sedime dell’edificio, è caratterizzato da un rivestimento in legno.
Complesso residenziale – commerciale a Ponte San Marco (BS)
Complesso residenziale – commerciale a Ponte San Marco (Bs)
Committente: Immobiliare Val di Genova srl
Progetto: 2004
Realizzazione: 2004-2005
Progettisti: MADA architetti – Arch.tti Mara Capriotti e Daniela Galli
Direzione Lavori: Arch.tti Daniela Galli, Mara Capriotti
Strutture: Studio TESIS s.r.l.
La natura morfologica del terreno in leggera pendenza e la sua ” inclusione” tra tre strade ed un lotto adiacente di proprietà privata, hanno condizionato la progettazione portando al concepimento di un edificio “compatto” con un carattere prevalentemente urbano.
L’edificio, caratterizzato da una molteplicità funzionale e compositiva, segue la morfologia del terreno ed è pertanto disposto su tre terrazzamenti a diverse quote che permettono di sviluppare un unico edificio, su due livelli e uno interrato, attraverso tre corpi architettonici distinti.
La composizione plastica dell’edificio in più volumi, identificabili fra loro, permette di riconoscere le diverse funzioni che in esso sono contenute ( commerciali, terziarie e residenziali).
Gli aggetti dei balconi protetti da pensiline in cemento armato a vista disegnano in modo ritmico le facciate; così pure i setti in cemento armato, che suddividono gli spazi esterni dei giardini e degli ingressi, definiscono due ambiti: quello più privato delle residenze e quello più pubblico dell’attività commerciale. L’uso diversificato dei materiali naturali, intonaco, pietra e legno connotano le caratteristiche funzionali dell’edificio . Il rivestimento in pietra di beola grigia identifica le parti più “pubbliche” : i due vani scala che permettono l’accesso alle unità abitative e degli uffici posti al primo piano e la parete ad ovest che definisce lo spazio commerciale. L’utilizzo nitido nella composizione di elementi ortogonali, come la linea di forza orizzontale dei piani e quella verticale dei setti, insieme all’uso dei colori primari come il giallo, il blu e il rosso nella composizione delle facciate sono un forte riferimento al neoplasticismo di Gerrit Rietvelt e un omaggio alla sapiente maestria nell’uso dei colori dell’architettura di Le Corbusier.
Casa unifamiliare a Corte Franca (BS)
Casa unifamiliare a Corte Franca (Bs)
Committente: Privato
Progetto: 2016
Realizzazione: 2018-2019
Progettisti: Arch. Daniela Galli, Geom. Daniele Loda
Direzione Lavori: Geom. Daniele Loda
Termotecnico: Vaiotec s.r.l.
Strutture: Ing. Ettore Nichetti
L’abitazione è composta dall’articolazione di due volumi semplici: il primo è un volume con copertura in legno a vista inclinata che accoglie la zona cucina, la zona living ed un ampio soppalco raggiungibile con una scala in cemento armato a vista, il secondo è un lungo parallelepipedo con copertura piana ad un solo livello destinato alla zona notte che crea in adiacenza col primo volume una corte. Dal soppalco si accede ad un’ampia terrazza che si affaccia sul giardino privato luogo di relax e di condivisione di vita familiare. Il progetto è inserito in una zona mista residenziale e produttiva ma la vegetazione mitiga l’intervento e riesce a creare una zona intima e privata in particolar modo nella corte interna lontana dalla strada di accesso dove si trova un ampio porticato e un pergolato in legno.
Sia l’isolamento termico delle pareti e delle coperture, sia l’orientamento delle aperture calibrate per sfruttare l’irraggiamento solare a sud, un impianto ibrido per il riscaldamento e l’utilizzo di pannelli solari e fotovoltaici posti sulla copertura piana nascosti alla vista rendono l’abitazione un modello efficiente di sostenibilità ambientale.
Ristrutturazione unità residenziale a Nave (BS)
Ristrutturazione unità residenziale a Nave (Bs)
Committente: Privato
Progetto: 2022
Realizzazione: 2022-2023
Progettisti: Arch.tti Daniela Galli, Laura Farina
Direzione Lavori: Arch.tti Daniela Galli, Laura Farina
Termotecnico: Vaiotec s.r.l.
L’unità fa parte di una cascina storica già ristrutturata nel 1997 rispettando l’impianto originario e mantenendo alcune murature in pietra. Il miglioramento energetico dell’unità ha comportato l’isolamento della copertura e delle pareti, la sostituzione dell’impianto di climatizzazione invernale, la sostituzione dei serramenti e l’installazione di pannelli fotovoltaici integrati nella copertura.
Nella corte privata, chiusa da una muratura in pietra a vista, è stata rifatta la piscina, la pavimentazione, il pergolato ed il giardino mantenendo le alberature ad alto fusto che garantiscono un inserimento ambientale corretto.
Gli spazi interni sono stati progettati con colori e materiali naturali; l’ampio salone ha una zona living con un camino centrale, una zona cucina e una zona pranzo con un grande tavolo in legno. Anche le camere e i servizi sono stati ridisegnati creando spazi fluidi e molto confortevoli.
Ristrutturazione edificio storico a Brescia
Ristrutturazione edificio storico a Brescia
Committente: Privato
Progetto: 2020
Realizzazione: 2021
Progettisti: Architetto Daniela Galli
Direzione Lavori: Architetto Daniela Galli
Termotecnico: Ing. Gianmarco Pinchetti
Strutture: Ing. Gianmarco Pinchetti
L’edificio ristrutturato è ubicato in un tessuto limitrofo al nucleo storico di Brescia caratterizzato dalla presenza di villini dei primi del ‘900. L’intervento ha posto la massima attenzione al mantenimento dei caratteri morfologici e architettonici e al mantenimento dei materiali e degli elementi decorativi caratteristici dell’epoca che danno valore allo stesso immobile. L’efficientamento energetico con la sostituzione degli impianti, il rifacimento della copertura, la sostituzione dei serramenti e l’inserimento di isolamenti termici ha però mantenuto i pavimenti in marmette decorate ei primi ‘900. E’ stato inoltre eseguito un miglioramento sismico dell’intero edificio. Sia nel trattamento delle superfici interne che di quelle esterne è stato dato risalto a tutti gli elementi decorativi originari rispettandone il valore e creando un ambiente accogliente ed intimo.
Casa unifamiliare a Castrezzato (BS)
Casa unifamiliare a Castrezzato
Committente: Privato
Progetto: 2002
Realizzazione: 2002
Progettisti: Arch.tti Daniela Galli, Elena Pivato
Direzione Lavori: Architetto Daniela Galli
Termotecnico: Ing. Ferrari
Strutture: Ing. Galli
L’edificio si inserisce in una lottizzazione residenziale prospiciente un parco pubblico.
Si sviluppa su un solo piano, con una pianta a L leggermente ruotata rispetto alla strada, che consente di orientare la zona giorno a sud-ovest e la zona notte a nord.
La composizione, di tipo razionalista, si imposta sul tema del quadrato, i volumi sono puri, il tetto è piano. La struttura portante, pilastri, travi e setti sono stati realizzati in cemento bianco e sono l’elemento linguistico caratterizzante il progetto.
Il tema dell’abitare è quello dell’introversione: la parte esterna della L è una cortina prevalentemente chiusa, mentre la parte interna rivolge ampie vetrate verso una corte privata delimitata da alti muri di recinzione in cemento bianco. Le facciate rivolte verso l’esterno del lotto sono rivestite con grandi lastre di vetro, il cui ritmo geometrico è scandito dalle porte finestre, su cui scorrono ante di metallo. Le facciate della corte interna sono invece caratterizzate dal segno orizzontale e metallico dei bris-soleil, che filtrano la luce solare modificando lungo il corso delle giornate e durante le stagioni la luminosità degli ambienti interni. L’elemento che rompe la linearità del progetto è una parete curva, in cemento bianco a vista, che attraversa l’edificio come una lama.
Gli spazi interni si articolano su due livelli determinati dallo sfalsamento di mezzo piano dell’autorimessa e dei locali seminterrati sottostanti; cucina, soggiorno e studio compongono un ambiente unico, mentre, attraverso un corridoio illuminato da un’ampia vetrata, si giunge alle camere da letto, affacciate a nord.
L’edificio oltre ad essere altamente isolato con materiali biocompatibili è dotato di un’impiantistica tecnologicamente avanzata e completamente controllata da un sistema domotico informatico che permette di gestire tutti i parametri al fine di migliorarne il risparmio energetico. Il riscaldamento e il raffrescamento sono ottenuti con pannelli radianti a pavimento alimentati da una pompa di calore, un computer controlla l’impianto di illuminazione, i meccanismi delle ante scorrevoli, dei bris-soleil, dell’impianto di allarme e dell’irrigazione del giardino.
Casa unifamiliare a Concesio (BS)
Casa unifamiliare a Concesio (BS)
Committente: Privato
Progetto: 2004
Realizzazione: 2005
Progettisti: MADA architetti – Arch.tti Daniela Galli, Mara Capriotti
Direzione Lavori: Arch.tti Daniela Galli, Mara Capriotti
Strutture: Ing. Luca Fusini
L’edificio, inserito in un’area al limite di una lottizzazione a destinazione residenziale, pur mantenendo i caratteri architettonici e i materiali tradizionali, gioca sulle soluzioni compositive degli spazi interni: la zona a giorno molto ampia a tutta altezza, permette l’affaccio di un soppalco sospeso a soffitto e collegato a terra da una scala che diventa l’elemento divisorio tra la zona pranzo e il soggiorno. Le due coperture ad una falda delineano i volumi architettonici della zona a giorno e della zona a notte; la terrazza verso nord raccoglie la frescura estiva e il patio “nascosto” tra i due corpi dell’edificio permette di estendere all’esterno l’intimità della vita famigliare nei periodi estivi.
Progetto villa unifamiliare a Manerba (BS)
Progetto villa unifamiliare a Manerba (Bs)
Committente: Privato
Progetto: 2022
Progettisti: Architetti Daniela Galli, Laura Farina
Termotecnico: Vaiotec s.r.l.
Strutture : Ing. Marco Zanardelli
Il progetto della villa si inserisce in un lotto libero che fa parte di un complesso residenziale già in parte costruito cercando di integrarsi nel contesto riducendo il più possibile l’impatto e garantendo un adeguato inserimento ambientale.
Il profilo altimetrico del terreno presenta una inclinazione verso il Lago di Garda con un dislivello di circa 4,5 metri. Si prevede di mantenere l’ingresso pedonale e carraio da una strada interna di lottizzazione e da qui di raggiungere il livello dell’autorimessa e dei locali tecnici , livello che risulta completamente interrato.
Da questo livello, attraverso una scala esterna ed una scala interna, si raggiunge il livello dell’abitazione che è posta sulla quota media del piano di campagna naturale, da questa quota, dove troverà luogo anche una piscina ed un portico, si potrà raggiungere il livello superiore ove si troveranno l’ambiente cucina-soggiorno e le camere da letto.
Il progetto si è basato sulla distribuzione dei volumi abitativi sul pendio naturale del lotto al fine di non alterarne la morfologia e le quote altimetriche e di valorizzare la naturalità dell’area in riferimento alle caratteristiche del paesaggio nel quale l’opera si inserisce e di tutela delle bellezze d’insieme come indicate nel decreto di vincolo.
Il linguaggio architettonico adottato ha tenuto conto del contesto di insieme e della connotazione delle ville di epoca recente caratteristiche della zona che presentano sia tipologie classiche che tipologie contemporanee e materiali in sintonia con l’ambiente in costante rapporto con le aree esterne. L’utilizzo nel progetto di materiali quali l’intonaco, i rivestimenti in pietra locale e pannelli in legno per esterni permette un inserimento più armonioso e rispettoso delle valenze ambientali dell’area.
L’edificio unifamiliare, mantenendo un linguaggio architettonico contemporaneo, mira ad utilizzare sistemi costruttivi con un alto isolamento termico ( struttura stratificate in legno, lane minerali ed intonaci naturali) al fine di creare un edificio a basso consumo energetico con una alta sostenibilità ambientale e l’utilizzo di materiali bio-compatibili.
In quest’ottica, per migliorare le prestazioni energetiche si è ipotizzato un tetto giardino che con una naturale termoregolazione garantisce un comfort ambientale ed un risparmio di consumi.
Nel disegno dell’edificio inoltre sono state previste vetrate sul fronte nord-est con vista lago che dato il loro orientamento non si riscalderanno eccessivamente.
Per completare il contenimento energetico si prevede la posa di pannelli fotovoltaici integrati nella parte di copertura inclinata verso sud ma che saranno non visibili perché mascherati dal parapetto.























































































